La Storia
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La Storia

Sono nata in due giorni bagnati dalla pioggia a maggio del 1987, in una strada (via XXV Aprile) che definisce un lato del parco Hemingway che era stato inaugurato solo due anni prima, nella tarda primavera del 1985. Il luogo non è certo occasionale: ho scelto da subito la strada e il respiro verde di un parco, perché ho inscritto nel mio DNA il bisogno istintivo di vivere fuori, in luoghi aperti dove la gente può incontrarsi, conoscersi, parlarsi, condividere sogni e progetti, magari facendo festa. Una festa senza pretese, all’insegna della convivialità, nel senso di stare insieme (meglio, cum-vivere: vivere insieme), condividendo attimi spensierati, cibo e pensieri con “i piedi sotto la stessa tavola”, come nella più autentica tradizione popolare friulana. Ma mi mancava (e ho sempre sognato) una piazza, perché senza una piazza non può esistere PAESE o CITTA’. E quella piazza umana, “fatta di gente”, Lignano in fiore anno dopo anno è riuscita a costruirla e l’ha realizzata al Parco Hemingway: è una piazza dove ogni anno confluiscono le nostre strade: sono quelle dei volontari impegnati con passione a realizzare una festa che nel corso del tempo ha raccolto e destinato ad azioni e progetti di solidarietà un mare immenso di denaro (la cui entità è documentata nella sezione “trasparenza”) grazie alle tonnellate di cibo preparato, con allegria e fatica, nel caldo greve e denso di fumo della nostra cucina nel parco. Sono le strade delle scuole che fin dalle origini vivono il parco come una splendida aula “decentrata” all’aperto, in cui si s’insegna e s’impara il valore fondativo della “cittadinanza” e dell’appartenenza alla dimensione comunitaria del paese-Lignano. Le strade delle associazioni “compagne di viaggio” che utilizzano il parco e la festa per farsi conoscere e promuovere i loro progetti; quelle dei relatori e degli artisti che presentano i loro spettacoli; quelle degli amici che portano le loro storie da condividere e, soprattutto, le strade dei visitatori, senza i quali non ci sarebbe … festa. La festa di Lignano in Fiore, a sua volta, si declina come “piazza” da dove nascono e si diramano mille altre strade che portano lontano il sogno di un gruppo di persone che ha saputo trasformare il dolore infinito di un lutto in un progetto espansivo di solidarietà, di bellezza e di amore assunto e rielaborato con passione e con intelligente propensione critica tesa sempre a superarsi, ad andare oltre, con l’indispensabile carica di sogno o, meglio, di utopia, perché l’utopia è la dimensione in cui abitano le speranze in attesa di diventare progetti.